La nostra terra,
un'eccellenza
tutta italiana

La nostra terra, le nostre colture

Le nostre coltivazioni si trovano in un’area particolarmente nota per la produzione di ortaggi: l’Altopiano del Fucino, collocato geograficamente nell’Italia centro-meridionale, in Abruzzo, quella che è considerata la regione verde d’Europa. L’area interamente pianeggiante, derivante dal prosciugamento del terzo lago più grande d’Italia, si trova ad un’altitudine di 700 m s.l.m. e si estende per circa 16000 ettari, circondata da monti di altitudini anche importanti che proteggono il territorio. Tale conformazione, unitamente alla peculiarità di un terreno originato da depositi lacustri, e quindi di natura sabbioso-limosa, ricco di calcare, dona agli ortaggi del territorio e, in particolare, alle nostre carote, qualità nutrizionali uniche.

I terreni

I nostri terreni vengono preparati con cura alla semina, utilizzando le ultime tecnologie in campo agricolo. Per limitare l’uso di prodotti fitosanitari nella prima fase della coltivazione delle nostre carote facciamo largo uso di bioattivatori naturali e coltivazioni da sovescio, una pratica agronomica che consiste nell’interramento di specifiche piante per aumentare la fertilità del terreno. I terreni vengono quindi arati, fresati e rullati per diventare lisci, morbidi e accoglienti per i semi che verranno.

La semina

La semina viene eseguita meccanicamente per garantire una distribuzione uniforme dei semi e la corretta densità di semi per ettaro. Questi accorgimenti, insieme ad un’attenta pianificazione dei periodi in cui viene eseguita questa procedura permettono di garantire un prodotto al giusto grado di maturazione, sempre dolce e croccante, e di minimizzare gli scarti di lavorazione.

A noi di Orto Gioia non piace sprecare il cibo.

La coltivazione

Le nostre carote, una volta seminate, iniziano la crescita sotto l’occhio attento ed esperto dei nostri agricoltori. Le principali attività svolte sul campo sono la sarchiatura e la rincalzatura, la prima è una tecnica utile al controllo delle piante infestanti che, insieme a scrupolose operazioni di pulizia del terreno, permetto di ridurre l’impiego di prodotti fitosanitari. La rincalzatura invece consiste nel ricoprire con il terreno smosso dalla semina le carote che sporgono dal suolo per evitare l’inverdimento dei colletti e quindi limitare gli scarti nella fase di lavorazione.

La raccolta

La raccolta è praticata, in completa automazione con l’ausilio di due soli operatori, mediamente dopo quattro mesi e comunque valutando di volta in volta lo stadio di maturazione per garantire sempre le migliori caratteristiche per le nostre carote. Nei mesi più caldi la raccolta viene effettuata alle prime luci del giorno per evitare l’esposizione al sole. Una volta raccolte vengono immediatamente inviate nel nostro centro di lavorazione dove vengono lavorate dopo poche ore.

La lavorazione

Nel nostro centro di lavorazione, aperto sin dal 1991, le carote vengono lavate e confezionate subito dopo il loro arrivo. Tutti i processi, dal lavaggio alla selezione fino al confezionamento, sono altamente automatizzati e standardizzati per permetterne un accurato controllo. I nostri vassoi e sacchetti sono confezionati utilizzando pesatrici e confezionatrici automatiche di ultima generazione che ci permettono di lavorare grandi quantitativi di prodotto, con standard qualitativi elevatissimi. Al contempo, per la preparazione del nostro prodotto di punta, la rinfusa Extra, preferiamo una selezione con controllo manuale da parte del nostro esperto personale.

La nostra politica è quella della produzione per ordine pertanto le rimanenze sono ridotte al minimo. Tutti i prodotti confezionati e in attesa di carico dai nostri partner sono stoccati in celle refrigerate per mantenerne inalterate freschezza e qualità.

I terreni

I nostri terreni vengono preparati con cura alla semina, utilizzando le ultime tecnologie in campo agricolo. Per limitare l’uso di prodotti fitosanitari nella prima fase della coltivazione delle nostre carote facciamo largo uso di bioattivatori naturali e coltivazioni da sovescio, una pratica agronomica che consiste nell’interramento di specifiche piante per aumentare la fertilità del terreno. I terreni vengono quindi arati, fresati e rullati per diventare lisci, morbidi e accoglienti per i semi che verranno.

La semina

La semina viene eseguita meccanicamente per garantire una distribuzione uniforme dei semi e la corretta densità di semi per ettaro. Questi accorgimenti, insieme ad un’attenta pianificazione dei periodi in cui viene eseguita questa procedura permettono di garantire un prodotto al giusto grado di maturazione, sempre dolce e croccante, e di minimizzare gli scarti di lavorazione.

A noi di Orto Gioia non piace sprecare il cibo.

La coltivazione

Le nostre carote, una volta seminate, iniziano la crescita sotto l’occhio attento ed esperto dei nostri agricoltori. Le principali attività svolte sul campo sono la sarchiatura e la rincalzatura, la prima è una tecnica utile al controllo delle piante infestanti che, insieme a scrupolose operazioni di pulizia del terreno, permetto di ridurre l’impiego di prodotti fitosanitari. La rincalzatura invece consiste nel ricoprire con il terreno smosso dalla semina le carote che sporgono dal suolo per evitare l’inverdimento dei colletti e quindi limitare gli scarti nella fase di lavorazione.

La raccolta

La raccolta è praticata, in completa automazione con l’ausilio di due soli operatori, mediamente dopo quattro mesi e comunque valutando di volta in volta lo stadio di maturazione per garantire sempre le migliori caratteristiche per le nostre carote. Nei mesi più caldi la raccolta viene effettuata alle prime luci del giorno per evitare l’esposizione al sole. Una volta raccolte vengono immediatamente inviate nel nostro centro di lavorazione dove vengono lavorate dopo poche ore.

La coltivazione

Nel nostro centro di lavorazione, aperto sin dal 1991, le carote vengono lavate e confezionate subito dopo il loro arrivo. Tutti i processi, dal lavaggio alla selezione fino al confezionamento, sono altamente automatizzati e standardizzati per permetterne un accurato controllo. I nostri vassoi e sacchetti sono confezionati utilizzando pesatrici e confezionatrici automatiche di ultima generazione che ci permettono di lavorare grandi quantitativi di prodotto, con standard qualitativi elevatissimi. Al contempo, per la preparazione del nostro prodotto di punta, la rinfusa Extra, preferiamo una selezione con controllo manuale da parte del nostro esperto personale.

La nostra politica è quella della produzione per ordine pertanto le rimanenze sono ridotte al minimo. Tutti i prodotti confezionati e in attesa di carico dai nostri partner sono stoccati in celle refrigerate per mantenerne inalterate freschezza e qualità.

Solo carote da oltre trent’anni

Storia e curiosita

A partire dal 1950 la coltivazione delle carote venne inserita saldamente nella rotazione della coltura dell’Altopiano del Fucino. Questo ingresso portò importanti benefici per il terreno e il reddito degli agricoltori, tanto da diventare il fiore all’occhiello della produzione del territorio. Da una parte l’alta redditività di questa coltura, sia in termini economici che produttivi, favorì un più rapido sviluppo delle attività agricole e un miglioramento delle condizioni generali di vita, dall’altra, l’allungarsi della rotazione colturale permise di mantenere le proprietà del terreno, permettendo di ritardare fenomeni di inaridimento e la proliferazione di parassiti. Molto presto la produzione delle carote dell’Altopiano ebbe grande successo anche nei mercati esteri, consacrando la carota coltivata nell’altopiano del Fucino alla celebrità, fino a ottenere il riconoscimento dell’indicazione geografica protetta (IGP).

Il clima

Il clima è caratterizzato da estati calde e inverni freddi e piovosi. Considerata l’altitudine dell’altopiano del Fucino e la protezione garantita dalle alte catene montuose circostanti, tutta la zona sperimenta una forte escursione termica nei mesi estivi. La fitta rete di canali, periodicamente rigenerata dalle abbondanti precipitazioni invernali, garantisce invece il fabbisogno idrico per le coltivazioni e la giusta umidità.

I NOSTRI NUMERI

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